Oggi voglio proporre a tutti i frequentatori di questo blog un approfondimento su uno degli artisti più geniali e puri che la comunicazione e l'editoria abbiano mai conosciuto (puro d'intento e puro d'animo). Norman Rockwell.

Per comprendere profondamente questo artista Newyorkese è necessario osservare la sua opera da un punto di vista tutt'altro che europeo. Va detto che i valori e le storie raccontate da Rockwell appartengono principalmente a periodi "epici" del '900 americano, e va detto che dall'esterno è complesso comprendere questi temi senza un importante sforzo di immaginazione e la frequentazione di quelle terre lontane. Pare però altrettanto ovvio che il tratto e la mano dell'artista non possono lasciare indifferenti le persone sensibili alla pittura e all'illustrazione in genere. Per apprezzarlo basta poco, per iniziare a comprenderlo il percorso è più lungo e tortuoso.
Rockwell, come tanti altri artisti non immediatamente riconosciuti come tali, ha quasi sempre espresso il proprio talento attraverso mezzi di comunicazione apparentemente "semplici e poveri" se confrontati al più consueto e graduato percorso artistico delle esposizioni nelle gallerie, nei musei e alla frequentazione dei famigerati salotti buoni dei commercianti d'arte. Nel suo caso, per oltre 4 decenni, più di 300 copertine del "The Saturday Evening Post", hanno rappresentato e raccontato gli umori del popolo degli stati uniti d'america.
Bisognerebbe essere grati nei confronti di personalità come Rockwell, perchè hanno messo in discussione e in pericolo la loro carriera, al fine di sdoganare la percezione della attività artistica a livello mondiale, imponendo il multiplo d'autore a basso costo. Senza i Rockwell e i Lautrec avrebbero faticato ad affermarsi anche i Warhol e i Lichtenstein? Tesi provocatoria ma interessante, no?
Venendo alla forza espressiva delle opere, basti dire che alcuni suoi capolavori hanno rappresentato in modo così credibile il patriottismo e i perduti valori americani, al punto tale da incarnare il risveglio e il desiderio di riscatto di un intero paese. Più semplicemente, al giorno d'oggi, è sufficiente guardare, indagare e lasciarsi trasportare dalle tavole d'autore di Rockwell, per rimanerne incantati.
