lunedì 18 febbraio 2008

Norman Rockwell

Oggi voglio proporre a tutti i frequentatori di questo blog un approfondimento su uno degli artisti più geniali e puri che la comunicazione e l'editoria abbiano mai conosciuto (puro d'intento e puro d'animo). Norman Rockwell.

Per comprendere profondamente questo artista Newyorkese è necessario osservare la sua opera da un punto di vista tutt'altro che europeo. Va detto che i valori e le storie raccontate da Rockwell appartengono principalmente a periodi "epici" del '900 americano, e va detto che dall'esterno è complesso comprendere questi temi senza un importante sforzo di immaginazione e la frequentazione di quelle terre lontane. Pare però altrettanto ovvio che il tratto e la mano dell'artista non possono lasciare indifferenti le persone sensibili alla pittura e all'illustrazione in genere. Per apprezzarlo basta poco, per iniziare a comprenderlo il percorso è più lungo e tortuoso.

Rockwell, come tanti altri artisti non immediatamente riconosciuti come tali, ha quasi sempre espresso il proprio talento attraverso mezzi di comunicazione apparentemente "semplici e poveri" se confrontati al più consueto e graduato percorso artistico delle esposizioni nelle gallerie, nei musei e alla frequentazione dei famigerati salotti buoni dei commercianti d'arte. Nel suo caso, per oltre 4 decenni, più di 300 copertine del "The Saturday Evening Post", hanno rappresentato e raccontato gli umori del popolo degli stati uniti d'america.

Bisognerebbe essere grati nei confronti di personalità come Rockwell, perchè hanno messo in discussione e in pericolo la loro carriera, al fine di sdoganare la percezione della attività artistica a livello mondiale, imponendo il multiplo d'autore a basso costo. Senza i Rockwell e i Lautrec avrebbero faticato ad affermarsi anche i Warhol e i Lichtenstein? Tesi provocatoria ma interessante, no?

Venendo alla forza espressiva delle opere, basti dire che alcuni suoi capolavori hanno rappresentato in modo così credibile il patriottismo e i perduti valori americani, al punto tale da incarnare il risveglio e il desiderio di riscatto di un intero paese. Più semplicemente, al giorno d'oggi, è sufficiente guardare, indagare e lasciarsi trasportare dalle tavole d'autore di Rockwell, per rimanerne incantati.

Vi consiglio di approfondire l'opera di Norman Rockwell attraverso il web ma soprattutto acquistando una interessantissima pubblicazione edita da JG Press, formato (quasi) A3, prezzo 32€ (da hoepli)

domenica 17 febbraio 2008

Where The Wild Things Are (2009)

martedì 12 febbraio 2008

Tu comunichi?

Ecco la nuova immagine istituzionale di Artarea "noi cumunichiamo". Seguiranno una divertente operazione promozionale e un probabile evento. Vi terremo aggiornati.